La ricetta della fiducia è...

Le Sfrappole

[Ingredienti]

1 lui;

1 lei;

5 giorni di lontananza;

1 sexy amica irreperibile;

Oroscopi avversi (q.b.)

 

[Preparazione]

Valentina e Lorenzo stanno insieme fin dai tempi della scuola, l’affinità tra i loro nomi è assoluta, i loro segni zodiacali sono compatibili, la loro convivenza è iniziata un lunedì di luna nuova e fanno tutto ma proprio tutto insieme, come se fossero in simbiosi.

Un giorno però Valentina si accorge che la simbiosi non è più così perfetta, Lorenzo è vago e distante, quasi arrabbiato, e deve partire all’improvviso per un viaggio di lavoro.

Sola nella loro casa, Valentina riflette, a modo suo, sulla loro relazione. Cucina, consulta l’oroscopo e guarda film strappalacrime fino a quando scopre che anche una delle sue amiche, recentemente tornata single, è irreperibile come Lorenzo e che gli astri sono parecchio avversi ai Pesci e pronosticano nuove avventure amorose per Scorpioni e Acquari… di chi dovrà fidarsi? Degli astri che le sono sempre stati favorevoli o delle persone che conosce da una vita?

 

[Rimedio]

È la ricetta per chi non vuole cedere all’insicurezza, per chi vuole, con la forza dell’amore, fidarsi degli altri e continuare a credere nei propri sogni.

Gadget e utensili da cucina
Ingredienti di cottura

Expo Milano 2025

In occasione dell'Expo Milano 2015 su “Nutrire il pianeta, energia per la vita” la casa editrice digitale Emma Books ha lanciato una raccolta di romanzi brevi che uniscono emozioni, sentimenti e cibo.

Per la FIDUCIA ho scelto la ricetta delle Sfrappole il celebre dolcetto di carnevale che è buonissimo ma anche molto fragile e mi sono divertita a creare una commedia degli equivoci tra il serio e il faceto.

La particolarità è che, invece di essere suddivisa in capitoli è suddivisa in ingredienti e alla fine c'è anche la ricetta originale e squisita della mia mamma,

Estratto

Burro

 

Il sapore del burro è la prima cosa che sento, la pasta friabile mi si sbriciola sulle labbra, il dolce dello zucchero indugia sulla punta della lingua, mentre il retrogusto leggermente salato della sfoglia mi lega il palato… oh, e il cuore di ricotta e cioccolato fuso che mi riempie la bocca! Questa sfogliatella è un’estasi dei sensi, Lorenzo sa sempre come farmi felice.

«Ne vuoi un’altra?»

Magari! «No, altrimenti le cose che comprerò oggi mi saranno già piccole domani.»

Scuote la testa e i suoi adorabili ricci a cavatappi. «Allora vado a pagare.»

Lo seguo con lo sguardo, è troppo bello. Tanto sexy. Dio, è fantastico e io lo amo da impazzire!

Così come mi fanno impazzire queste giornate di ferie che ci prendiamo, solo io e lui, per fare shopping compulsivo nei nostri negozi preferiti. Dentro e fuori dai camerini a provarci tutto quello che ci piace, a ridere come pazzi e chissenefrega se sembriamo ancora gli adolescenti di tredici anni fa, quando ci siamo messi insieme.

Bevo l’ultimo sorso di cappuccino, raschio la schiuma dalla tazzina, e intanto cerco l’oroscopo sul quotidiano.

Non fidatevi degli Acquari e state attenti agli Scorpioni.

Per un attimo è come se mi avessero spenta, davvero una doccia fredda che non mi aspettavo, Lorenzo è uno Scorpione. Guardo verso la cassa, per rassicurarmi… Non c’è.

Mi alzo, mi guardo in giro: dov’è?

Fuori. Al telefono. Possibile che dal lavoro non lo lascino mai in pace? Un giorno, accidentaccio, un giorno di ferie senza che gli rompano le scatole, mai?

Esco, lui chiude il cellulare.

«Tutto a posto?» Non sarebbe la prima volta che interrompe il giorno di ferie per qualche casino da risolvere.

«No» tenta di sorridere, ma gli occhi restano seri.

Ok, ok, ok. La nostra giornata è appena iniziata, me lo dice sempre che sono troppo superstiziosa, e sono sicura che oggi ha ragione… In fondo in fondo (veramente molto in fondo, lo riconosco) lo so benissimo che gli oroscopi sono delle sciocchezze. Insomma, non può essere che migliaia, se non milioni, di persone con nascita, aspirazioni e storie di vita totalmente differenti siano accomunate da uno stesso tracciato scritto nelle stelle, no? Sarebbe assurdo!

Prendo il mio Scorpione a braccetto, lo bacio e lo guardo con intenzione finché la ruga che gli solca la fronte non si spiana.

«Allora, da dove cominciamo?» domando sorridente.

Lui si stringe nelle spalle e mi segue docile.

Lo trascino un po’ qua, un po’ là. Alcune vetrine hanno ancora degli articoli in saldo ma molte hanno già i capi della nuova stagione e i colori sono assolutamente deliziosi, Lorenzo però è apatico.

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